Un osservatorio sul territorio per chi vuole capire prima di scegliere.
Dati, geografia e ambiente per osservare come i grandi cambiamenti globali prendono forma nei luoghi in cui viviamo: Veneto, Colli Euganei, Monselice.
Ogni giorno raccolgo notizie su clima, ambiente, territorio, energia, suolo, agricoltura e paesaggio. Non tutto merita un commento; molto merita attenzione.
Venerdì 3 luglio 2026.
Il 3 luglio del 2022 cadeva di domenica e io ero a un passo montano di distanza dalla tragedia. Ero intento a fotografare i ciclisti alla Maratona dles Dolomites e solo scendendo verso Arabba ci accorgemmo di un dispiegamento di mezzi di soccorso fuori dal normale.
Guardammo subito il telefono: la notizia era già in prima pagina. A distanza di quattro anni, una ricerca scientifica ha chiarito le cause di quel distacco.
Caldo, sempre lui: temperature troppo elevate.
E proprio da quelle montagne ero passato un paio di anni prima, scoprendone un lato nascosto subito dopo Vaia. Una montagna bistrattata che, a detta di Mountain Wilderness, oggi rischia uno stravolgimento pesante dovuto ai nostri finti "bisogni" di svago.
Queste sono solo alcune delle notizie. Troverete poi i Comuni Ricicloni, i progetti UE per i giovani, la grande vittoria delle proteste a Cala Finanza e i progetti di monitoraggio e allerta per il rischio idrogeologico e le alluvioni costiere.
Alla prossima!
Ogni notizia segnalata resta consultabile nel tempo. Cerca per parola, filtra per tema o per fonte: l'archivio è una base dati del territorio che cresce ogni giorno.
Questa è la parte interpretativa di Sottosuoli: partire da una notizia, una parola pubblica o un dato e riportarli alla scala dei territori. Non per fingere neutralità, ma per costruire posizioni più consapevoli.
Un fenomeno generale — clima, consumo di suolo, energia, acqua, mobilità — diventa una domanda concreta: cosa significa qui? Per il Veneto, per i Colli Euganei, per Monselice, per i luoghi che attraversiamo.
È il passaggio dalla rassegna all'interpretazione: dati, geografia, esperienza e contesto per leggere il territorio oltre lo slogan.
Le notizie ambientali diventano più comprensibili quando incontrano luoghi, paesaggi, comunità e conflitti reali.
Un numero da solo può essere piegato a molte narrazioni. Serve capire chi lo produce, cosa misura e cosa lascia fuori.
Capire non significa restare neutrali: significa scegliere con più strumenti e maggiore onestà intellettuale.
Sottosuoli non cerca una neutralità sterile. I dati e la scienza sono strumenti indispensabili, ma non sono dogmi e non sostituiscono le scelte pubbliche, politiche e valoriali.
Ogni numero va scelto, letto, confrontato e collocato in un contesto.
I territori raramente hanno una sola causa e quasi mai una sola soluzione.
Una notizia globale cambia significato quando la osserviamo dal punto di vista dei luoghi.
Le posizioni contano: l'importante è costruirle con fonti, metodo e onestà intellettuale.
Osservare non significa stare fermi. Significa prendersi il tempo per capire cosa abbiamo davanti prima di decidere come agire.
Principio editoriale di SottosuoliLa rassegna quotidiana arriva sul canale Telegram, breve e diretta. La newsletter settimanale collega le notizie tra loro e prova a capire cosa raccontano del territorio. Scegli il ritmo che preferisci, o iscriviti a entrambi.
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Sono geologo e GIS specialist. Lavoro con dati ambientali e sistemi informativi territoriali, dalla Laguna di Venezia all'Adriatico, occupandomi di monitoraggi, WebGIS e strumenti per rendere i dati più accessibili e utili.
Negli anni ho raccontato il territorio anche camminando, pedalando, fotografando e facendo divulgazione. Sottosuoli tiene insieme queste esperienze: metodo tecnico, osservazione sul campo e desiderio di condividere ciò che accade nei luoghi in cui viviamo.
Sottosuoli vuole diventare anche uno spazio di osservazione condivisa. Segnalazioni, domande, fotografie, dati locali e racconti dai luoghi potranno aiutare a costruire un archivio vivo del territorio.